{"id":230,"date":"2026-06-04T17:37:40","date_gmt":"2026-06-04T17:37:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/?p=230"},"modified":"2026-06-04T17:38:00","modified_gmt":"2026-06-04T17:38:00","slug":"fidelizzazione-clienti-perche-il-tuo-prossimo-cliente-migliore-e-uno-che-hai-gia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/2026\/06\/fidelizzazione-clienti-perche-il-tuo-prossimo-cliente-migliore-e-uno-che-hai-gia\/","title":{"rendered":"Fidelizzazione clienti: perch\u00e9 il tuo prossimo cliente migliore \u00e8 uno che hai gi\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-232\" src=\"https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Fidelizzazione-clienti-perche-il-tuo-prossimo-cliente-migliore-e-uno-che-hai-gia.png\" alt=\"\" width=\"1672\" height=\"941\" srcset=\"https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Fidelizzazione-clienti-perche-il-tuo-prossimo-cliente-migliore-e-uno-che-hai-gia.png 1672w, https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Fidelizzazione-clienti-perche-il-tuo-prossimo-cliente-migliore-e-uno-che-hai-gia-300x169.png 300w, https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Fidelizzazione-clienti-perche-il-tuo-prossimo-cliente-migliore-e-uno-che-hai-gia-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Fidelizzazione-clienti-perche-il-tuo-prossimo-cliente-migliore-e-uno-che-hai-gia-768x432.png 768w, https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Fidelizzazione-clienti-perche-il-tuo-prossimo-cliente-migliore-e-uno-che-hai-gia-1536x864.png 1536w\" sizes=\"(max-width: 1672px) 100vw, 1672px\" \/><\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Hai speso 500 euro in pubblicit\u00e0 per acquisire un nuovo cliente. Hai seguito il lead, hai fatto la call, hai mandato il preventivo, hai fatto il follow-up, hai chiuso. Il cliente ha comprato, \u00e8 soddisfatto, il lavoro \u00e8 fatto.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"><strong>E adesso?<\/strong><\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Nella maggior parte delle PMI italiane, la risposta \u00e8: niente. Il cliente finisce in una lista, forse riceve una fattura, forse una mail di ringraziamento. Poi silenzio. Il business torna a concentrarsi su dove sembra esserci il valore: trovare il prossimo cliente nuovo.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">\u00c8 qui che la maggior parte delle aziende brucia soldi senza rendersene conto. Perch\u00e9 il prossimo cliente nuovo coster\u00e0 altri 500 euro di acquisizione. Il cliente che hai gi\u00e0, quello che ti conosce, che si fida di te, che ha gi\u00e0 comprato \u2014 quello puoi farlo tornare per una frazione di quel costo. E probabilmente comprer\u00e0 di pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\">I numeri che cambiano la prospettiva<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Acquisire un nuovo cliente costa dalle 5 alle 7 volte di pi\u00f9 che mantenerne uno esistente. Non \u00e8 un dato nuovo \u2014 lo si ripete da vent&#8217;anni. Ma la maggior parte delle PMI continua a comportarsi come se non fosse vero.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Il motivo \u00e8 psicologico. Acquisire un nuovo cliente sembra un&#8217;azione: fai pubblicit\u00e0, generi lead, chiudi. Fidelizzare un cliente esistente sembra un non-fare: il cliente c&#8217;\u00e8 gi\u00e0, cosa devo fare?<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Molto. Perch\u00e9 i numeri dicono anche altro.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">La probabilit\u00e0 di vendere a un cliente esistente \u00e8 tra il 60% e il 70%. La probabilit\u00e0 di vendere a un nuovo prospect \u00e8 tra il 5% e il 20%. Tre volte tanto \u2014 nel caso peggiore.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Un aumento del 5% nel tasso di retention genera un aumento dei profitti tra il 25% e il 95%. Non dei ricavi \u2014 dei profitti. Perch\u00e9 il costo di vendita a un cliente esistente \u00e8 quasi zero rispetto a quello di acquisizione.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">I clienti fidelizzati spendono in media il 67% in pi\u00f9 rispetto ai nuovi clienti. Conoscono il tuo servizio, si fidano, e sono pi\u00f9 disposti a comprare prodotti o servizi aggiuntivi.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Tutto questo significa una cosa: il cliente pi\u00f9 profittevole non \u00e8 quello che devi ancora trovare. \u00c8 quello che hai gi\u00e0 trovato e che stai ignorando.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\">La finestra che si chiude: i primi 90 giorni<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">C&#8217;\u00e8 un periodo critico nella relazione con un cliente: i primi 90 giorni dopo il primo acquisto. In questa finestra, il ricordo dell&#8217;esperienza \u00e8 fresco, la soddisfazione \u00e8 alta, e la disposizione a comprare di nuovo \u00e8 al massimo.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Se in quei 90 giorni non succede niente \u2014 nessun messaggio, nessuna offerta, nessun contatto \u2014 il cliente si &#8220;raffredda.&#8221; Non perch\u00e9 \u00e8 insoddisfatto, ma perch\u00e9 si \u00e8 dimenticato di te. La vita va avanti, arrivano altre priorit\u00e0, altri stimoli, altri brand. Dopo sei mesi, sei uno dei tanti. Dopo un anno, potrebbe non ricordare neanche il tuo nome.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Le aziende che sistemano i primi 90 giorni \u2014 con comunicazioni mirate, offerte per il secondo acquisto, richieste di feedback \u2014 hanno tassi di retention radicalmente superiori a quelle che non lo fanno. E la cosa migliore \u00e8 che quei 90 giorni sono completamente automatizzabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\">Cinque automazioni post-vendita che funzionano<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Non servono flussi complessi. Servono messaggi semplici, inviati al momento giusto, con il contenuto giusto. Ecco le cinque automazioni che ogni PMI dovrebbe avere attive.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"><strong>1. L&#8217;email di ringraziamento (giorno 0).<\/strong> Non il &#8220;grazie per il tuo acquisto&#8221; generico. Un messaggio personale, con il tuo nome, che ringrazia il cliente e gli dice cosa aspettarsi. Se hai appena concluso un servizio, riassumi cosa \u00e8 stato fatto e quali sono i prossimi passi. Se hai venduto un prodotto, spiega come usarlo al meglio. Il cliente deve sentire che non \u00e8 stato &#8220;processato&#8221; \u2014 \u00e8 stato servito.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"><strong>2. La richiesta di feedback (giorno 7).<\/strong> Una settimana dopo, chiedi come \u00e8 andata. Non con un survey di 20 domande \u2014 con un messaggio semplice: &#8220;Com&#8217;\u00e8 stata la tua esperienza? C&#8217;\u00e8 qualcosa che avremmo potuto fare meglio?&#8221; Questo serve a due scopi: raccogliere informazioni utili per migliorare, e dimostrare al cliente che ti importa della sua opinione. Chi risponde positivamente viene indirizzato alla recensione Google. Chi risponde negativamente viene gestito in privato.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"><strong>3. L&#8217;offerta per il secondo acquisto (giorno 30).<\/strong> Un mese dopo il primo acquisto, il cliente riceve un&#8217;offerta riservata. Non uno sconto generico \u2014 un&#8217;offerta collegata a quello che ha gi\u00e0 comprato. Se ha fatto un trattamento dentistico, gli proponi il pacchetto di controlli periodici. Se ha comprato un servizio di consulenza, gli offri un follow-up a tariffa ridotta. Se ha acquistato un prodotto, gli suggerisci l&#8217;accessorio complementare.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Questo \u00e8 il momento dove l&#8217;upsell e il cross-sell funzionano meglio, perch\u00e9 il cliente \u00e8 ancora nella fase di soddisfazione e il collegamento con il primo acquisto \u00e8 naturale.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"><strong>4. Il richiamo periodico (giorno 90, 180, 365).<\/strong> Per i business che lavorano su cicli \u2014 studi medici, centri estetici, consulenti, agenzie \u2014 il richiamo \u00e8 il promemoria che porta il cliente a ripetere il servizio. &#8220;Sono passati sei mesi dalla tua ultima pulizia dentale. Vuoi prenotare il prossimo controllo?&#8221; Non \u00e8 marketing. \u00c8 servizio. E il cliente lo percepisce come attenzione, non come pressione.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"><strong>5. Il messaggio di compleanno o anniversario.<\/strong> Semplice, quasi banale, ma sorprendentemente efficace. Un messaggio il giorno del compleanno del cliente \u2014 con o senza offerta speciale \u2014 genera un tasso di apertura molto superiore alla media e rinforza il legame emotivo. Se aggiungi un piccolo sconto o un omaggio, il tasso di conversione sale ulteriormente.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Queste cinque automazioni si configurano una volta in Aimoode e funzionano per ogni cliente, per sempre. Non richiedono intervento manuale, non richiedono che tu ti ricordi delle date, non richiedono che tu decida caso per caso. Il sistema le esegue in background, mentre tu ti concentri sul tuo lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\">Il CRM come motore della fidelizzazione<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Nessuna di queste automazioni \u00e8 possibile senza un CRM che traccia chi sono i tuoi clienti, cosa hanno comprato, e quando.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Se i tuoi clienti sono in un foglio Excel senza date e senza storico, non puoi mandare un richiamo a 6 mesi \u2014 perch\u00e9 non sai quando hanno comprato. Non puoi fare upsell contestuale \u2014 perch\u00e9 non sai cosa hanno comprato. Non puoi mandare un&#8217;offerta personalizzata \u2014 perch\u00e9 non sai niente di loro.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">In Aimoode, ogni cliente ha una scheda nel CRM con lo storico completo: servizi acquistati, date, importi, interazioni, canali di comunicazione preferiti. Quando configuri un&#8217;automazione post-vendita, puoi basarla su questi dati: &#8220;90 giorni dopo l&#8217;ultimo acquisto, manda un messaggio con un&#8217;offerta per il servizio correlato.&#8221;<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Puoi anche segmentare i clienti per valore. Chi ha speso pi\u00f9 di una certa cifra riceve un trattamento diverso \u2014 un&#8217;offerta pi\u00f9 generosa, un invito a un evento riservato, un contatto personale dal titolare. Non perch\u00e9 ami meno gli altri clienti, ma perch\u00e9 il 20% dei tuoi clienti genera l&#8217;80% del tuo fatturato, e quei clienti meritano un&#8217;attenzione proporzionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\">Clienti dormienti: il tesoro nascosto nel tuo database<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Quanti contatti hai nel tuo CRM (o nel tuo foglio Excel) che non comprano da pi\u00f9 di un anno? Se la risposta \u00e8 &#8220;non lo so&#8221;, il primo passo \u00e8 scoprirlo.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">I clienti dormienti \u2014 quelli che hanno comprato almeno una volta ma non sono tornati \u2014 sono una miniera. Conoscono il tuo brand, hanno gi\u00e0 superato la barriera della fiducia iniziale, e in molti casi non sono tornati semplicemente perch\u00e9 nessuno glielo ha chiesto.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Una campagna di riattivazione \u00e8 una delle azioni con il ROI pi\u00f9 alto che puoi fare. Il meccanismo \u00e8 semplice.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Primo passo: identifica i clienti che non comprano da pi\u00f9 di 6 mesi (o 12, a seconda del tuo ciclo di vendita). In Aimoode, \u00e8 un filtro nel CRM \u2014 data ultimo acquisto inferiore a X.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Secondo passo: manda un messaggio. Non un&#8217;email generica &#8220;ci manchi&#8221; \u2014 un messaggio contestualizzato. &#8220;Ciao Marco, l&#8217;ultima volta che ci siamo sentiti era per [servizio\/prodotto]. Nel frattempo abbiamo [novit\u00e0\/miglioramento\/offerta specifica]. Ti farebbe piacere sentirci?&#8221;<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Terzo passo: per chi non risponde all&#8217;email, manda un SMS dopo 3 giorni. Per chi non risponde neanche all&#8217;SMS, prova con WhatsApp dopo una settimana.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Quarto passo: chi risponde rientra nella pipeline attiva. Chi non risponde dopo tre tentativi su tre canali viene marcato come inattivo nel CRM. Non cancellato \u2014 marcato. Potresti riprovare tra sei mesi con un messaggio diverso.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Le campagne di riattivazione ben fatte recuperano tra il 5% e il 15% dei clienti dormienti. Su un database di 200 clienti inattivi, sono 10-30 clienti che tornano senza un centesimo speso in pubblicit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\">L&#8217;upsell che non sembra una vendita<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">&#8220;Upsell&#8221; \u00e8 una parola che evoca immagini di venditori aggressivi che ti spingono a comprare qualcosa di pi\u00f9 costoso. In realt\u00e0, il buon upsell \u00e8 un servizio al cliente.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Se il tuo cliente ha comprato un sito web base e il suo business sta crescendo, proporgli un e-commerce non \u00e8 pressione \u2014 \u00e8 attenzione. Se un paziente ha fatto un trattamento e il dentista gli propone il piano di mantenimento, non sta vendendo \u2014 sta facendo prevenzione. Se un ristorante propone al cliente abituale la cena degustazione del nuovo menu, sta offrendo un&#8217;esperienza.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">La chiave \u00e8 il contesto e il timing. Un&#8217;offerta di upsell che arriva al momento giusto \u2014 quando il cliente ha appena avuto un&#8217;esperienza positiva, quando il suo bisogno \u00e8 evidente, quando il collegamento con l&#8217;acquisto precedente \u00e8 naturale \u2014 non viene percepita come vendita. Viene percepita come servizio personalizzato.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">In Aimoode, le automazioni di upsell si configurano in base agli acquisti precedenti e al tempo trascorso. Il sistema sa cosa ha comprato il cliente, quando, e pu\u00f2 proporre automaticamente il servizio complementare al momento giusto. Tu definisci le regole una volta (&#8220;chi ha comprato X, dopo Y giorni, riceve l&#8217;offerta Z&#8221;) e il sistema le esegue per ogni cliente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\">Il ciclo virtuoso: retention \u2192 referral \u2192 acquisizione gratuita<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">L&#8217;ultimo anello della catena \u00e8 forse il pi\u00f9 potente.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Un cliente fidelizzato non solo compra di pi\u00f9. Parla di te. Racconta ad amici, colleghi e conoscenti. Lascia recensioni positive. Diventa il tuo canale di acquisizione pi\u00f9 efficace e meno costoso.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Il passaparola generato da clienti soddisfatti ha un tasso di conversione molto superiore a qualsiasi campagna pubblicitaria, perch\u00e9 arriva con la fiducia gi\u00e0 incorporata. Chi ti chiama perch\u00e9 glielo ha consigliato un amico non ha bisogno di essere convinto. Ha bisogno solo di sapere i dettagli.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Le automazioni di Aimoode alimentano questo ciclo in modo naturale. Il feedback positivo viene indirizzato alla recensione Google (pi\u00f9 recensioni, pi\u00f9 visibilit\u00e0). L&#8217;email di ringraziamento post-servizio pu\u00f2 includere un &#8220;se conosci qualcuno a cui potrebbe servire, inoltra questo messaggio.&#8221; La richiesta di recensione genera social proof che attira nuovi clienti.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Non serve un programma referral strutturato con codici sconto e dashboard dedicate. Serve un cliente soddisfatto, trattato bene, al quale viene chiesto \u2014 al momento giusto \u2014 di condividere la sua esperienza.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Acquisizione, soddisfazione, retention, referral. Il cerchio si chiude. E ogni passaggio pu\u00f2 essere automatizzato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\">Da dove partire (oggi)<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Se non hai nessuna automazione post-vendita attiva, il primo passo \u00e8 il pi\u00f9 semplice di tutti: l&#8217;email di ringraziamento. Configurala oggi. Ogni cliente che completa un acquisto o un servizio riceve un messaggio personale. Non costa niente, non richiede strategia, e da sola migliora la percezione del tuo brand.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Il secondo passo: la richiesta di recensione a 7 giorni. Due automazioni attive, zero sforzo dopo la configurazione iniziale, e stai gi\u00e0 facendo pi\u00f9 della maggioranza dei tuoi concorrenti.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Il terzo passo: l&#8217;offerta per il secondo acquisto a 30 giorni. Tre automazioni, e hai un sistema di retention funzionante.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Tutto il resto \u2014 richiami periodici, riattivazione dormienti, upsell contestuale, messaggi di compleanno \u2014 aggiungi nel tempo. Ma le prime tre automazioni le puoi configurare in un pomeriggio, e il ritorno lo vedi nel primo mese.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Il cliente che hai gi\u00e0 trovato \u00e8 il tuo asset pi\u00f9 prezioso. Trattalo come tale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\"><strong>Vuoi attivare le automazioni di fidelizzazione per la tua attivit\u00e0?<\/strong> Prenota una demo \u2014 ti mostriamo come configurare il ciclo completo: ringraziamento, feedback, upsell, richiamo.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">\u2192 <a class=\"underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current\/40 hover:decoration-current focus:decoration-current\" href=\"https:\/\/aimoode.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Prenota la demo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hai speso 500 euro in pubblicit\u00e0 per acquisire un nuovo cliente. Hai seguito il lead, hai fatto la call, hai mandato il preventivo, hai fatto il follow-up, hai chiuso. Il cliente ha comprato, \u00e8 soddisfatto, il lavoro \u00e8 fatto. E adesso? 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