{"id":238,"date":"2026-06-11T08:44:27","date_gmt":"2026-06-11T08:44:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/?p=238"},"modified":"2026-06-11T08:44:27","modified_gmt":"2026-06-11T08:44:27","slug":"segmentazione-contatti-perche-mandare-lo-stesso-messaggio-a-tutti-e-il-modo-migliore-per-non-vendere-a-nessuno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/2026\/06\/segmentazione-contatti-perche-mandare-lo-stesso-messaggio-a-tutti-e-il-modo-migliore-per-non-vendere-a-nessuno\/","title":{"rendered":"Segmentazione contatti: perch\u00e9 mandare lo stesso messaggio a tutti \u00e8 il modo migliore per non vendere a nessuno"},"content":{"rendered":"<p data-sourcepos=\"19:1-19:142;736-877\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-239\" src=\"https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Segmentazione-contatti-perche-mandare-lo-stesso-messaggio-a-tutti-e-il-modo-migliore-per-non-vendere-a-nessuno.png\" alt=\"\" width=\"1672\" height=\"941\" srcset=\"https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Segmentazione-contatti-perche-mandare-lo-stesso-messaggio-a-tutti-e-il-modo-migliore-per-non-vendere-a-nessuno.png 1672w, https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Segmentazione-contatti-perche-mandare-lo-stesso-messaggio-a-tutti-e-il-modo-migliore-per-non-vendere-a-nessuno-300x169.png 300w, https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Segmentazione-contatti-perche-mandare-lo-stesso-messaggio-a-tutti-e-il-modo-migliore-per-non-vendere-a-nessuno-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Segmentazione-contatti-perche-mandare-lo-stesso-messaggio-a-tutti-e-il-modo-migliore-per-non-vendere-a-nessuno-768x432.png 768w, https:\/\/www.aimoode.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Segmentazione-contatti-perche-mandare-lo-stesso-messaggio-a-tutti-e-il-modo-migliore-per-non-vendere-a-nessuno-1536x864.png 1536w\" sizes=\"(max-width: 1672px) 100vw, 1672px\" \/><\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"19:1-19:142;736-877\">Hai 3.000 contatti nella tua lista email. Scrivi una newsletter. La mandi a tutti e 3.000. Tasso di apertura: 12%. Clic: 0,8%. Vendite: zero.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"21:1-21:179;879-1057\">La settimana dopo riscrivi. Cambi l&#8217;oggetto, migliori il testo, aggiungi un&#8217;immagine. La mandi di nuovo a tutti e 3.000. Tasso di apertura: 14%. Clic: 1,1%. Vendite: ancora zero.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"23:1-23:201;1059-1259\">Il problema non \u00e8 il messaggio. Il problema \u00e8 che stai mandando lo stesso messaggio a 3.000 persone diverse che si trovano in momenti diversi, con esigenze diverse, e con livelli di interesse diversi.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"25:1-25:379;1261-1639\">Il lead che \u00e8 entrato ieri dalla landing page non \u00e8 nella stessa posizione del cliente che ha comprato sei mesi fa. Il prospect che ha chiesto un preventivo e non ha risposto non ha bisogno dello stesso messaggio del cliente abituale che compra ogni trimestre. Lo studente universitario che si \u00e8 iscritto per curiosit\u00e0 non \u00e8 il titolare di PMI che sta valutando il tuo servizio.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"27:1-27:157;1641-1797\">Mandare lo stesso messaggio a tutti \u00e8 spam con buone intenzioni. La segmentazione \u00e8 l&#8217;opposto: il messaggio giusto, alla persona giusta, nel momento giusto.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"27:1-27:157;1641-1797\">\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\" data-sourcepos=\"30:1-30:46;1800-1845\">Cos&#8217;\u00e8 la segmentazione (senza complicarla)<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"32:1-32:151;1847-1997\">Segmentare significa dividere i tuoi contatti in gruppi basati su caratteristiche o comportamenti comuni, e mandare messaggi diversi a gruppi diversi.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"34:1-34:262;1999-2260\">Non \u00e8 un concetto nuovo. Lo fai gi\u00e0 nella vita quotidiana. Non parli allo stesso modo al tuo migliore amico e al tuo commercialista. Non proponi la stessa cosa a chi ti ha appena conosciuto e a chi \u00e8 tuo cliente da cinque anni. Adatti il messaggio alla persona.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"36:1-36:257;2262-2518\">La segmentazione nel marketing \u00e8 la stessa cosa, applicata su scala. Invece di personalizzare ogni messaggio a mano (impossibile con 3.000 contatti), definisci i gruppi una volta e il sistema manda automaticamente il messaggio appropriato a ciascun gruppo.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"38:1-38:121;2520-2640\">Non servono cento segmenti. Tre o quattro bastano per ottenere risultati radicalmente diversi da &#8220;tutti ricevono tutto.&#8221;<\/p>\n<p data-sourcepos=\"38:1-38:121;2520-2640\">\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\" data-sourcepos=\"41:1-41:38;2643-2680\">I quattro livelli di segmentazione<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"43:1-43:167;2682-2848\">Ci sono modi diversi di segmentare, dal pi\u00f9 semplice al pi\u00f9 sofisticato. Non devi partire dall&#8217;ultimo. Parti dal primo e aggiungi complessit\u00e0 quando vedi i risultati.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"45:1-45:396;2850-3245\"><strong>Livello 1: per stato del contatto.<\/strong> La segmentazione pi\u00f9 basilare e la pi\u00f9 importante. Dividi i tuoi contatti in tre gruppi: lead (non hanno ancora comprato), clienti attivi (hanno comprato almeno una volta negli ultimi 12 mesi), clienti dormienti (hanno comprato ma non da pi\u00f9 di 12 mesi). Questi tre gruppi ricevono messaggi diversi perch\u00e9 si trovano in fasi diverse della relazione con te.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"47:1-47:296;3247-3542\">Un lead riceve contenuti educativi e offerte di prima prova. Un cliente attivo riceve proposte di upsell e richieste di referral. Un cliente dormiente riceve una campagna di riattivazione. Tre messaggi diversi, tre obiettivi diversi. Gi\u00e0 questo, da solo, migliora i risultati in modo misurabile.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"49:1-49:232;3544-3775\"><strong>Livello 2: per fase della pipeline.<\/strong> Se usi un CRM con pipeline, ogni contatto si trova in una fase specifica: primo contatto, preventivo inviato, in trattativa, chiuso vinto, chiuso perso. Ogni fase merita un messaggio diverso.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"51:1-51:353;3777-4129\">Chi \u00e8 in &#8220;primo contatto&#8221; riceve contenuti di valore \u2014 case study, guide, risorse. Chi \u00e8 in &#8220;preventivo inviato&#8221; riceve follow-up mirati sulla proposta. Chi \u00e8 in &#8220;chiuso perso&#8221; riceve un messaggio diverso mesi dopo, quando le circostanze potrebbero essere cambiate. La pipeline non \u00e8 solo uno strumento di organizzazione \u2014 \u00e8 un motore di segmentazione.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"53:1-53:318;4131-4448\"><strong>Livello 3: per interesse o servizio.<\/strong> Se offri pi\u00f9 servizi, non tutti i contatti sono interessati a tutto. Chi ha chiesto informazioni sul servizio A non vuole ricevere email sul servizio B. Chi ha comprato il prodotto X \u00e8 un candidato per il prodotto complementare Y, non per il prodotto Z che non c&#8217;entra niente.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"55:1-55:292;4450-4741\">In Aimoode, i tag nel CRM servono a questo. Assegni un tag &#8220;Servizio A&#8221; al contatto che ha chiesto informazioni su quel servizio. Da quel momento, riceve solo comunicazioni pertinenti. Non \u00e8 esclusione \u2014 \u00e8 rispetto. E il rispetto si traduce in tassi di apertura e conversione molto pi\u00f9 alti.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"57:1-57:437;4743-5179\"><strong>Livello 4: per comportamento.<\/strong> Il livello pi\u00f9 sofisticato: segmenti in base a quello che il contatto fa, non solo a quello che \u00e8. Ha aperto le ultime tre email? \u00c8 un contatto &#8220;caldo&#8221; \u2014 puoi proporre un appuntamento. Non ha aperto nessuna email da due mesi? \u00c8 un contatto &#8220;freddo&#8221; \u2014 prova a raggiungerlo su un altro canale. Ha visitato la pagina prezzi tre volte? \u00c8 in fase di decisione \u2014 \u00e8 il momento giusto per un messaggio diretto.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"59:1-59:315;5181-5495\">La segmentazione comportamentale \u00e8 quella che produce il salto maggiore nei risultati, perch\u00e9 si basa su azioni reali \u2014 non su supposizioni. Ma richiede una piattaforma che traccia il comportamento (aperture, clic, visite, risposte) e lo collega al profilo del contatto. Esattamente quello che fa un CRM integrato.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"59:1-59:315;5181-5495\">\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\" data-sourcepos=\"62:1-62:42;5498-5539\">I numeri: segmentazione vs lista unica<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"64:1-64:152;5541-5692\">I dati sono inequivocabili. Le campagne email segmentate generano risultati superiori alle campagne inviate all&#8217;intera lista su ogni metrica rilevante.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"66:1-66:352;5694-6045\">Tasso di apertura: le email segmentate vengono aperte il 15-25% in pi\u00f9 rispetto alle email non segmentate. Tasso di clic: le email segmentate generano clic superiori fino al 100% rispetto alla media. Tasso di disiscrizione: le email segmentate hanno meno disiscrizioni, perch\u00e9 il contenuto \u00e8 rilevante e il destinatario non sente di essere bombardato.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"68:1-68:376;6047-6422\">Tradotto in termini di business: se mandi la newsletter a 3.000 contatti senza segmentazione e ottieni un tasso di apertura del 15% e un tasso di clic dell&#8217;1%, hai 450 aperture e 30 clic. Con segmentazione, su quei 3.000 contatti, puoi arrivare al 25% di apertura e al 3% di clic: 750 aperture e 90 clic. Tre volte i clic, tre volte le opportunit\u00e0, stesso numero di contatti.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"70:1-70:180;6424-6603\">E non stiamo parlando di A\/B testing sofisticato o di copy perfetto. Stiamo parlando di mandare messaggi diversi a persone diverse. Il miglioramento \u00e8 strutturale, non stilistico.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"70:1-70:180;6424-6603\">\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\" data-sourcepos=\"73:1-73:68;6606-6673\">&#8220;Ma non ho tempo di scrivere messaggi diversi per ogni segmento&#8221;<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"75:1-75:196;6675-6870\">Questa \u00e8 l&#8217;obiezione numero uno. Ed \u00e8 comprensibile \u2014 se pensi alla segmentazione come &#8220;devo scrivere una newsletter diversa per ognuno dei miei segmenti ogni settimana&#8221;, sembra un lavoro enorme.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"77:1-77:28;6872-6899\">Ma non \u00e8 cos\u00ec che funziona.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"79:1-79:363;6901-7263\">Le automazioni si scrivono una volta. La sequenza per i nuovi lead la scrivi una volta, e funziona per ogni nuovo lead che entra. La sequenza di follow-up post-preventivo la scrivi una volta, e funziona per ogni preventivo inviato. La campagna di riattivazione per i dormienti la scrivi una volta, e funziona per ogni contatto che supera la soglia di inattivit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"81:1-81:220;7265-7484\">Il lavoro iniziale \u00e8 maggiore \u2014 invece di una newsletter, scrivi tre o quattro sequenze. Ma quel lavoro lo fai una volta. Da quel momento, il sistema manda il messaggio giusto al segmento giusto senza il tuo intervento.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"83:1-83:384;7486-7869\">La newsletter broadcast \u2014 quella che mandi manualmente a intervalli regolari \u2014 \u00e8 l&#8217;unica comunicazione che richiede lavoro ricorrente. E anche quella pu\u00f2 essere segmentata con poco sforzo: scrivi un&#8217;unica newsletter, ma cambi l&#8217;introduzione per ogni segmento, oppure includi una sezione diversa in base al tag del contatto. Non stai riscrivendo tutto \u2014 stai personalizzando un pezzo.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"83:1-83:384;7486-7869\">\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\" data-sourcepos=\"86:1-86:42;7872-7913\">Come segmentare in Aimoode: la pratica<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"88:1-88:121;7915-8035\">In Aimoode, la segmentazione si costruisce con tre strumenti: tag, campi personalizzati, e condizioni nelle automazioni.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"90:1-90:360;8037-8396\"><strong>I tag<\/strong> sono etichette che assegni ai contatti. Li assegni manualmente (clicchi sulla scheda del contatto e aggiungi il tag) o automaticamente (quando un contatto compila un modulo, clicca un link, visita una pagina, o soddisfa una condizione). Un contatto pu\u00f2 avere pi\u00f9 tag contemporaneamente: &#8220;lead&#8221;, &#8220;servizio-A&#8221;, &#8220;campagna-google&#8221;, &#8220;ha-scaricato-guida.&#8221;<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"92:1-92:255;8398-8652\"><strong>I campi personalizzati<\/strong> sono informazioni aggiuntive nella scheda del contatto: settore, ruolo, area geografica, data ultimo acquisto, valore totale acquisti. Li raccogli tramite moduli, tramite le domande pre-appuntamento, o li inserisci manualmente.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"94:1-94:385;8654-9038\"><strong>Le condizioni nelle automazioni<\/strong> sono i filtri che decidono chi riceve cosa. &#8220;Se il contatto ha il tag &#8216;cliente-attivo&#8217; e l&#8217;ultimo acquisto \u00e8 stato pi\u00f9 di 90 giorni fa, manda il messaggio di richiamo.&#8221; &#8220;Se il contatto ha aperto l&#8217;email ma non ha cliccato il link, manda un SMS dopo 48 ore.&#8221; &#8220;Se il contatto \u00e8 nella fase &#8216;preventivo inviato&#8217; da pi\u00f9 di 5 giorni, manda il follow-up.&#8221;<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"96:1-96:306;9040-9345\">Queste tre componenti \u2014 tag, campi, condizioni \u2014 ti permettono di costruire una segmentazione sofisticata senza scrivere codice, senza esportare CSV, e senza calcoli manuali. Il CRM sa chi \u00e8 ogni contatto, cosa ha fatto, e dove si trova. Le automazioni usano queste informazioni per decidere cosa mandare.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"96:1-96:306;9040-9345\">\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\" data-sourcepos=\"99:1-99:57;9348-9404\">Da dove partire: la segmentazione minima che funziona<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"101:1-101:164;9406-9569\">Se oggi mandi lo stesso messaggio a tutti, non devi passare da zero a segmentazione avanzata in un giorno. Puoi iniziare con tre segmenti domani e costruire da l\u00ec.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"103:1-103:267;9571-9837\"><strong>Segmento 1: Lead nuovi (ultimi 30 giorni).<\/strong> Chi \u00e8 entrato nel tuo sistema di recente. Ricevono una sequenza di benvenuto che presenta i tuoi servizi, costruisce fiducia, e propone un primo passo (prenotare una call, scaricare una guida, richiedere un preventivo).<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"105:1-105:293;9839-10131\"><strong>Segmento 2: Clienti attivi (hanno comprato negli ultimi 12 mesi).<\/strong> Chi ti conosce e ti ha dato fiducia. Ricevono comunicazioni di valore \u2014 aggiornamenti, consigli, offerte riservate \u2014 e richieste di referral e recensioni. Il tono \u00e8 diverso: non stai vendendo, stai mantenendo la relazione.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"107:1-107:293;10133-10425\"><strong>Segmento 3: Tutti gli altri.<\/strong> Prospect vecchi, lead freddi, contatti che non hanno mai comprato. Ricevono una comunicazione meno frequente \u2014 magari una newsletter mensile \u2014 con contenuti di valore e un invito periodico a riprendere il contatto. Se non aprono niente per 6 mesi, li archivi.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"109:1-109:162;10427-10588\">Tre segmenti, tre approcci diversi, tre tipi di messaggio. Con questa struttura base attiva, stai gi\u00e0 facendo meglio del 90% delle PMI che mandano tutto a tutti.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"109:1-109:162;10427-10588\">\n<h2 class=\"text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold\" data-sourcepos=\"112:1-112:34;10591-10624\">La segmentazione come rispetto<\/h2>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"114:1-114:54;10626-10679\">Chiudo con un ribaltamento che cambia la prospettiva.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"116:1-116:74;10681-10754\">La segmentazione non \u00e8 una tecnica di marketing. \u00c8 una forma di rispetto.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"118:1-118:297;10756-11052\">Quando mandi un messaggio irrilevante a qualcuno, stai dicendo: &#8220;Non mi interessa chi sei e cosa vuoi. Ti mando quello che ho, e se non ti interessa, affari tuoi.&#8221; Quando mandi un messaggio pertinente, stai dicendo: &#8220;So chi sei, so cosa ti interessa, e ti mando solo quello che ha valore per te.&#8221;<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"120:1-120:247;11054-11300\">La persona che riceve la comunicazione giusta al momento giusto non si sente &#8220;targettizzata.&#8221; Si sente capita. E la differenza tra sentirsi bombardati e sentirsi capiti \u00e8 la differenza tra un&#8217;email che va nel cestino e una che genera una vendita.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"122:1-122:126;11302-11427\">Il messaggio giusto alla persona giusta non \u00e8 un&#8217;ottimizzazione. \u00c8 il requisito minimo per meritare l&#8217;attenzione di qualcuno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vuoi segmentare i tuoi contatti e mandare messaggi che funzionano?<\/strong> Prenota una demo \u2014 ti mostriamo come configurare tag, segmenti e automazioni nel CRM di Aimoode.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal\" data-sourcepos=\"129:1-129:41;11603-11643\">\u2192 <a class=\"underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current\/40 hover:decoration-current focus:decoration-current\" href=\"https:\/\/aimoode.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Prenota la demo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hai 3.000 contatti nella tua lista email. 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